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Abstract
AI in Ortodonzia digitale: cosa è davvero utile nella pratica quotidiana
di Oliva Giorgio
L'intelligenza artificiale in ortodonzia è oggi accompagnata da aspettative elevate, che non sempre corrispondono a un reale valore clinico. Questa relazione propone un'analisi critica e pragmatica degli strumenti digitali e basati sull'intelligenza artificiale in tre principali ambiti di applicazione: la diagnostica, il setup e la terapia ortodontica, e la gestione extra-clinica (documentazione e monitoraggio). Verranno discusse applicazioni ormai consolidate ma spesso sottovalutate, come la segmentazione automatica dei denti; strumenti emergenti con potenzialità e limiti ben definiti, come l'analisi cefalometrica automatizzata; e soluzioni meno affidabili, come i setup generati da algoritmi con protocolli di addestramento non validati. L'obiettivo è fornire al clinico criteri concreti per distinguere l'innovazione utile dal semplice clamore tecnologico. La relazione si chiude con la presentazione di un caso clinico che verifica se e in che misura questi strumenti possano guidare correttamente le scelte cliniche.
AI in Ortodonzia digitale: cosa è davvero utile nella pratica quotidiana
di Troiani Stefano
L’intelligenza artificiale in ortodonzia è attualmente associata ad aspettative elevate, che non sempre corrispondono al suo valore clinico reale. La presentazione propone un’analisi critica e pratica degli strumenti sia digitali sia basati sull’IA in tre aree di applicazione: diagnostica, setup e trattamento ortodontico e gestione extra clinica (comprese la documentazione e il monitoraggio). Verranno discusse le applicazioni che sono ormai affermate ma spesso sottovalutate, quali ad esempio la segmentazione dentale automatizzata; strumenti emergenti con potenzialità e limiti ben definiti, ad esempio l’analisi cefalometrica automatizzata; e soluzioni meno affidabili, come i setup generati dagli algoritmi con protocolli di addestramento non validati. L’obiettivo è quello di offrire ai clinici dei criteri concreti per distinguere le innovazioni utili dalla pura propaganda tecnologica. La relazione si conclude con la presentazione di un caso clinico che mostra in che misura questi strumenti possano guidare le scelte cliniche in modo corretto.
